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CV Prestini Riccardo

Sono Riccardo Prestini
Ho 64 anni e sono sposato con Serena, compagna di una vita. Mi candido a sindaco del Comune di Calenzano per la coalizione Calenzano Insieme, formata da Partito Democratico e Calenzano Futura. Il perché vorrei spiegartelo facendo parlare le nostre idee e le nostre proposte, che troverai in questo libretto e che sono scaturite da mesi di confronti e incontri con i cittadini.

Il mio motivo personale però viene da più lontano
Faccio parte della comunità di Calenzano dal 1975, anno in cui, 20enne, ho cominciato a lavorare in Comune dove, anno dopo anno, ho maturato un’esperienza pluridecennale, fno al 2014. Dal settembre di quell’anno ho ricoperto, con mio grande orgoglio, l’incarico di assessore con deleghe ai Lavori pubblici, al Bilancio, al Patrimonio, al Personale e alle Partecipate, nel secondo mandato del sindaco Alessio Biagioli. Questi sono stati anni in cui mi sono impegnato per Calenzano, occupandomi di molte questioni che mi hanno permesso di entrare in contatto con larga parte della comunità dei calenzanesi e di apprezzarne i valori democratici e antifascisti, la coesione, la solidarietà, il civismo, la vivacità e creatività, che hanno consentito a questa comunità di crescere e svilupparsi.

Sono i valori ai quali mi ispiro da quando ero ragazzo e ho cominciato negli anni Settanta ad occuparmi attivamente di politica nella sinistra. Da allora vesto quella “maglia”, che non ho mai cambiato, pur non essendo più iscritto a nessun partito dal 2012. L’impegno di questi anni a Calenzano è stato per me un modo di portare avanti le mie idee, ispirandomi a un’etica della responsabilità e del lavoro che, a mio modo di vedere, è presupposto essenziale per cambiare le cose intorno a noi e migliorarle.

Mi candido a sindaco per questo
Voglio continuare a impegnarmi per Calenzano. Insieme alla coalizione che mi sostiene, immaginiamo una Calenzano accogliente e aperta, attrattiva e inclusiva, capace di creare ulteriori opportunità per una crescita economica, civile e culturale, favorendo la nascita e lo sviluppo di energie nuove. Una Calenzano attenta al proprio patrimonio ambientale e che lo sappia tutelare e valorizzare non solo nel recupero delle aree verdi esistenti e la creazione di nuovi parchi e giardini, ma anche dando nuovo impulso all’agricoltura, con la creazione di un unico distretto biologico su tutto il comune come elemento di tutela e di qualità territoriale e la valorizzazione di una fliera corta.

Una Calenzano che sappia innovarsi e attirare imprese per un lavoro di qualità
Grazie anche al recupero e alla rigenerazione urbana di spazi dismessi per far tornare a nuova vita aree adesso inutilizzate per la manifattura e l’artigianato. Un lavoro che deve svolgersi nel rispetto dei diritti dei lavoratori e in sicurezza e sappia dare una possibilità ai nostri ragazzi perché scelgano di rimanere a Calenzano. Ai giovani vogliamo garantire un sostegno nella crescita e nella formazione, con attenzione ai luoghi in cui studiano e alle offerte culturali, perché si vive meglio in una città dove esistono occasioni di cultura e socialità e dove le strutture pubbliche sono spazi aperti.

Una Calenzano che accoglie le diversità e protegge, che metta in rete le straordinarie risorse delle associazioni e del volontariato, che sappia dare risposte ai bisogni concreti, di salute, servizi, socialità, e dove ci siano regole condivise perché la legalità è una condizione necessaria per una comunità che vuole crescere bene insieme. Una Calenzano dove salute vuol dire anche muoversi, stare insieme, fare sport, all’aperto e in strutture sempre più adeguate. Tutte queste cose vogliamo farle per Calenzano, insieme.