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2019-05-14 07:00:00

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“Vogliamo una Calenzano che include e protegge, che mette in rete le straordinarie risorse delle associazioni e del volontariato, che sa dare risposte ai bisogni concreti di salute, diritto alla casa, servizi, socialità. L’attenzione maggiore sarà nei confronti delle fasce più fragili perché tutti viviamo meglio quando viene tutelato chi ha più difficoltà per garantire una maggiore equità sociale”, spiega il candidato sindaco Riccardo Prestini, sostenuto dalla coalizione Calenzano Insieme. “Per prima cosa istituiremo un tavolo permanente con le associazioni e altri operatori del sociale, convocato periodicamente per coordinare le attività, recepire le segnalazioni, tenere conto delle necessità”.

Tra le proposte relative al sociale, avanzate dalla coalizione che sostiene Prestini, formata da Partito Democratico e Calenzano Futura, c’è quella di riqualificare alcuni alloggi di Edilizia residenziale pubblica, allargare l’esperienza del condominio solidale, abitazioni condivise per rispondere al disagio socio-abitativo. In programma il rilancio di un Ufficio Casa per sostenere le persone a basso reddito, l’aumento della dotazione di alloggi ad affitto agevolato, destinando una parte della graduatoria a genitori separati con o senza figli. Sarà potenziata la collaborazione fra amministrazione e volontariato solidale, per intervenire ancora più efficacemente nelle situazioni di fragilità sociale e prevenire i problemi prima che diventino acuti.

Una serie di proposte riguarda le persone anziane. “Nei prossimi anni – spiega Prestini – daremo vita a un vero e proprio Piano casa comunale partendo dal progetto di rigenerazione urbana del Pino, dove vogliamo realizzare una struttura residenziale per anziani con servizi comuni come lavanderia, mensa e spazi di socializzazione. Per Villa Magli, nell’ambito del rinnovo della concessione, includeremo un potenziamento dell’offerta, rafforzando i servizi diurni e studiando prestazioni specifiche in convenzione con il Sistema sanitario. Salute vuol dire anche vita sociale e relazioni, per questo vogliamo prevedere uno spazio centrale per le attività dell’Associazione anziani, temporaneamente anche nei locali dell’attuale sede della Polizia municipale e riqualificando il Centro civico e sociale a Villa Martinez”. Insieme alle associazioni del volontariato sociale e sanitario saranno organizzati dei trasporti degli anziani, non solo da e verso le strutture ospedaliere, ma anche per fare la spesa o sbrigare pratiche di vario tipo, sul modello del “taxi sociale”.

“Calenzano per noi deve essere inclusiva – prosegue Prestini – e per l’inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità potenzieremo i servizi, insieme alle associazioni e alle imprese del territorio. Promuoveremo, insieme al mondo del volontariato, uno spazio dove chi ne ha bisogno potrà svolgere attività adattata alle disabilità. In città vogliamo completare l’eliminazione delle barriere architettoniche e sperimentare l’introduzione di semafori acustici e percorsi per le persone ipovedenti perché Calenzano sia sicura e a misura di tutti”.

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